

dott.ssa Serena Anzilotti
La Tua Specialista Femminile

AMH
NON è UNA SENTEZA

Quando una donna riceve un referto con un valore di AMH basso, spesso le viene fatto credere che il suo tempo sia finito.
Che le possibilità siano ormai ridotte al minimo.
Che il suo corpo abbia già deciso il loro futuro.
Ma è davvero così?
La risposta è molto più complessa.
L'AMH (Ormone Anti-Mülleriano) è uno strumento diagnostico prezioso,
ma rappresenta una finestra sulla riserva ovarica, non la riserva ovarica stessa.
non racconta tutta la tua fertilità.
Misura un aspetto della fisiologia ovarica, ma non fotografa tutto il potenziale biologico ancora disponibile.
Non misura la qualità degli ovociti.
Non misura la capacità del corpo di adattarsi.
Non misura la salute dell'ambiente ovarico.
Non misura la capacità di risposta dell'asse ormonale.
Per questo motivo, un AMH basso non significa automaticamente infertilità.
Le ovaie non vivono isolate Sono influenzate ogni giorno da ciò che accade nell'intero organismo:
L'ossigenazione dei tessuti.
La microcircolazione.
Lo stato infiammatorio.
L'equilibrio metabolico.
La sensibilità insulinica.
La funzione tiroidea.
La salute intestinale.
Il sonno.
Lo stress cronico.
La regolazione neuroendocrina.
Tutti questi elementi dialogano continuamente con il sistema riproduttivo.
Quando queste funzioni vengono sostenute e ottimizzate,
anche il funzionamento ovarico può esprimere il proprio potenziale in modo diverso rispetto a un momento di squilibrio.
Nella mia esperienza clinica ho osservato molte donne arrivare con un organismo che sembrava aver "spento" alcune funzioni fisiologiche.
Il corpo, però, possiede una straordinaria capacità di adattamento.
Quando vengono rimosse le condizioni che ostacolano il suo equilibrio e si crea un ambiente favorevole,
è possibile favorire la riattivazione di processi biologici che apparivano rallentati o poco efficienti.
Non significa "creare" nuovi ovociti.
Significa aiutare il corpo a lavorare nelle migliori condizioni possibili con il patrimonio follicolare presente.
È migliorare il terreno biologico.
Attraverso un percorso realmente personalizzato è possibile lavorare per favorire:
Ogni donna risponde in modo diverso e non esistono risultati garantiti,
ma il corpo è molto più dinamico di quanto un singolo valore di laboratorio possa raccontare.
Il mio lavoro consiste nell'osservare il quadro nella sua completezza.
Non mi fermo al valore dell'AMH.
Analizzo:
Il mio obiettivo è aiutare il corpo a ritrovare le migliori condizioni possibili per funzionare in modo fisiologico.
Cerco di comprendere perché il sistema riproduttivo stia funzionando in quel modo e
quali condizioni possano essere migliorate affinché il corpo possa esprimere al meglio il proprio potenziale fisiologico.
Perché un numero può descrivere una parte della storia.
ma non racconta tutta la storia del tuo corpo.
Nel corso della mia esperienza ho accompagnato donne alle quali era stato detto che una gravidanza sarebbe stata impossibile.
Ho visto cicli tornare dopo anni e anche dopo decenni di assenza.
Ho visto migliorare parametri che sembravano ormai destinati a peggiorare.
Ogni donna è diversa e ogni storia è unica.
Nessun professionista può garantire un risultato ma il valore dell'AMH, da solo,
non racconta tutto ciò che il tuo corpo è ancora capace di fare.
Se hai ricevuto un referto che ti ha spaventata, fermati.
Respira.
Prima di pensare che sia tutto perduto, concedi al tuo corpo la possibilità di essere ascoltato nella sua interezza.
Forse il tuo corpo non ha bisogno di essere combattuto
Forse ha bisogno di essere finalmente compreso.
Se desideri comprendere davvero cosa sta raccontando il tuo corpo e
ricevere un percorso personalizzato, sarò felice di accompagnarti.
Insieme analizzeremo la tua storia, i tuoi esami e tutti quei segnali che
spesso vengono trascurati, costruendo un percorso su misura per te.
Serena Anzilotti
All about Female Heath

















































